A volte siamo abituati che le cose di Chiesa sono portate avanti dal "parrino", e il più delle volte questa abitudine la supportano gli stessi sacerdoti, a cui piace sapere come funziona la loro parrocchia e, nel sentirsi pastori e guide, a volte sono in mezzo a tutte le attività.
Nella pastorale universitaria, invece, il sacerdote ha un ruolo marginale, non perché non sia importante, ma perché
il luogo dove svolge il suo ministero non è la parrocchia, bensì l'Università.
L'Università ben sappiamo che è un luogo laico, quindi culturalmente aperto a tutti i tipi di credo personale. A differenza della parrocchia, dove, invece, c'è un unico credo, quello cattolico. Quindi l'approccio con questo mondo non può essere univoco, ma deve passare attraverso il "proprium", che nel caso dell'Università è la cultura.
Si prospetta allora un altro tipo di missione pastorale, non basata sui sacramenti, ma su un dialogo culturale. E qui nasce l'esigenza di avere delle persone che sono esperte nell'ambiente universitario e abbiano altresì una forte base sia di cultura che di modo di relazionarsi all'utenza dell'università, cioè gli studenti. Queste persone così fondamentali sono i docenti universitari.
Chi più di loro conoscono la materia che insegnano e chi più di loro sono a contatto e sanno relazionarsi con gli studenti?
A Palermo abbiamo già un discreto numero di docenti che ha messo le proprie competenze a disposizione della missione di costruire l'uomo, che è propria della pastorale universitaria.
Da 3 anni questa equipe porta avanti un progetto di seminari di stampo "sapienziale", cioè danno un respiro più umanistico alle materie che insegnano.
- Il primo ciclo di seminari ha intessuto un dialogo fra gli orizzonti della fede e quelli della ragione umana.- Il secondo ciclo ha esplorato il Bene Comune, declinato in 9 seminari, ognuno focalizzato in un'area differente: dalla famiglia, all'economia, alla politica, ecc.
- Il terzo ciclo si è inserito all'interno delle vie dei desideri umani, passando dal desiderio di ostentazione nei social network, al desiderio di una città più vivibile, attraverso 5 incontri con un tema specifico da approfondire ognuno.
Qui il link ai video dei 5 incontri sulle vie del desiderio (fatti con la diretta Facebook)
Tutti i seminari sono un costante dialogo con gli studenti, mai una Lectio Magistralis, bensì uno stare in ascolto dei giovani, che rispondono alle sollecitazioni delle conferenze tematiche.
L'equipe dei docenti è una ricchezza che, grazie a Dio, continua a crescere, anche con l'appoggio morale e la spinta dell'Arcivescovo di Palermo, don Corrado Lorefice, che ha voluto incontrarli proprio in università e motivarli in questa bella missione.
Ora a giugno avremo l'incontro di programmazione per l'anno prossimo, e già c'è una ricchezza di idee pronte ad essere vagliate e riunite in un progetto che, appunto a poco, diventerà concreto.
