La pastorale del bar

La pastorale del bar, questa è la definizione che il Vescovo di Palermo don Corrado Lorefice ha dato al mio modo di fare pastorale universitaria, dopo che gliel'ho raccontato.

Infatti, in una riunione che abbiamo avuto, gli ho esposto il concetto che in università non si può agire allo stesso modo che in una parrocchia, e ho cominciato a spiegargli come, più che in altri luoghi, in università si vede la necessità di una Chiesa in uscita, non tanto perché

lo chiede Papa Francesco, e già sarebbe un ottimo motivo per farlo, bensì per le ovvie necessità conseguenti al tipo di luogo dove ci troviamo di fronte. 
È inutile aspettare troppo tempo in Cappellania Universitaria, si rischia di non svolgere il proprio mandato al meglio. 

E allora, la riflessione che ci si fa è: dove incontrare le persone? 


- Da una parte la risposta è: nelle aule e negli uffici. 

Ma si può invadere questi luoghi solo una volta, per non rischiare di interrompere l'orario di lavoro, il che non sarebbe etico.

- L'altra risposta è incontrare le persone nel loro tempo libero, nei luoghi frequentati da loro. E questo è il bar. 


Al bar la gente è rilassata, si prende un caffè e il caffè in Sicilia è sinonimo di colloquio affettuoso. 

Al bar sono tutti più aperti al dialogo. 
Al bar arriva la persona che conosci assieme ad altre che non conosci, e la cortesia vuole che si facciano le presentazioni. 
Al bar sei in un luogo neutro, dove se hai qualcosa da ridire o da chiedere sulla Chiesa, non hai timore di essere in casa altrui. 
Al bar si crea comunità, perché poco a poco si stringono conoscenze anche tra persone che prima si parlavano solo per motivi lavorativi o di studio, e poi ci si accorge che abbiamo interessi comuni, quali l'amore per Dio. 
Insomma, la pastorale del bar, almeno a Palermo, è un modo interessante per portare Cristo in università. 

Ma d'altra parte, non era lo stesso Gesù Cristo che se ne andava di qua e di là come ospite a banchetti, a Cana di Galilea, da Zaccheo, da Simone il fariseo fino ad arrivare all'Ultima Cena?