"Il figlio sospeso": un film che racconta la drammaticità legata alla pratica della maternità surrogata



Solo se conosciuta la verità rende liberi.

Parte da questo assunto ‘Il figlio sospeso’, l’opera del regista siciliano Egidio Termine proiettato quest'estate alla Camera dei Deputati nell’ambito un’iniziativa organizzata dal Movimento per la vita. Il film, nelle sale dallo scorso autunno, affronta il tema della maternità surrogata senza entrare nel merito di questioni bioetiche o legali, ma piuttosto affrontando lo stato di sospensione del protagonista, Lauro, la cui sete di verità lo spinge ad un "viaggio" alla ricerca della sua identità. Senza essere un film di “denuncia”, "Il figlio sospeso" riesce a raccontare tutta la drammaticità legata alla pratica dell’utero in affitto. In questo video il trailer e un'intervista fatta al regista.

Il regista sarà ospite nei prossimi giorni alla trasmissione "Fai come Credi" di Ldf - Libertà di Frequenza, la web radio di Unipa.