Faccia a faccia con gli Esami universitari, veri e propri esami di vita


È fine maggio. I dipartimenti dell'Ateneo, sparsi lungo la città, poco a poco si vanno svuotando. Le lezioni sono frequentate da uno sparuto numero di studenti, il maggio palermitano attizza più lo stare al sole che rimanere rinchiusi dentro quattro mura. 


Eppure, l'estate, per lo studente universitario, non può ancora cominciare. Bisogna prima passare una grande prova. La sessione degli esami.

La spensieratezza dei giovani si tramuta in piccole ansie. 

Gli esami sembrano dei mostri che


si stagliano di fronte al nostro percorso e vogliono impedirci di continuare verso la propria meta anelata. Chi vincerà la battaglia?

E le ansie portano a rinchiudersi in se stessi, nei propri pensieri, e i problemi assumono forme di giganti. Il problema che ci portiamo dentro, a volte, diventa un problema anche per chi ci sta attorno. Ci sentiamo in diritto di avere i nostri spazi e i nostri tempi: "Sai, ho gli esami". E con questo pretendiamo di vivere a nostro modo, quasi al di fuori delle regole. E vogliamo essere capiti. Vogliamo che gli altri capiscano che devono lasciarci in pace.


Fino a qui è vero. Si può accettare che di fronte ad un mostro gigante, che sentiamo di non poter affrontare se non concentrati al massimo, ci comportiamo per un determinato periodo come dei piccoli alieni, fuori dal mondo della vita quotidiana terrestre.


Ma gli esami universitari sono i primi esami di vita. 

Proprio perché entriamo in difficoltà, dobbiamo imparare a conoscere come reagiamo. 
Tutta la vita sarà piena di problemi da risolvere e difficoltà da superare. La sessione di esami universitari è un buon periodo per conoscere meglio se stessi. I propri dubbi, le proprie ansie, le proprie debolezze. È un buon periodo per la crescita personale.

Eh sì, un santo sacerdote, ad un ritiro spirituale ci disse che la frase "Ho molta esperienza" è un modo elegante per dire "nella vita ho commesso tanti errori". È proprio così. Nel periodo di esami ci scopriamo deboli in alcuni punti del nostro carattere e del nostro essere. Ma ci scopriamo anche forti in altri punti di noi stessi. 


Per lo studente universitario, dunque, la sessione di esami non è solo un modo per poter aggiungere dei voti al libretto, in vista della meta temporanea che è la laurea. Ma è un vero e proprio esercizio di crescita personale. Un continuo esame di se stesso, di come si relaziona alle realtà esterne, di come sopporta le avversità, di come affronta e supera gli ostacoli che la vita, sempre, gli porrà davanti.

Una crescita umana e spirituale. 
E allora, benvenuta sessione di esami! Perché, quando il gioco si fa duro... i duri cominciano a giocare!